Ho paura del buio...
21:42Ho terminato poco fa di vedere Il Miglio Verde (è stata una cosa lunga e complicata, mi ci sono voluti tre giorni, tra una cosa e l'altra, per riuscirlo a vedere) e così trasportato dall'emozione non ho potuto fare a meno di venire qui a scrivere.
Anche stavolta non posso fare a meno di negare la mia ignoranza, da quello che credevo di aver capito io pensavo fosse una specie di thriller, niente di più distante dal vero.
Che dire, al dilà delle considerazioni sulla trama, quello che più mi ha colpito è l'idea ed il suo sviluppo (tratte dal romanzo, ovviamente) pensare di fare un film che parla di innocenza, purezza e del male che alberga nel cuore degli uomini quando film come Saw spopolano al botteghino (anche se effettivamente il film è più vecchio) mi pare abbastanza controcorrente. Ed io adoro le cose controcorrente.
John Coffey è ovviamente quello che mi ha colpito di più, non tanto perchè è un bambinone nel corpo di un gigante, ma per come lo dipinge, per quella disarmante, estrema, bontà che esterna ad ogni momento.
Penso che la scena più bella del film, per quanto io odi fare paragoni assoluti, sia quella in cui John Coffey nela cella spiega al "capo Paul" perchè lui ha deciso che vuole morire. Perchè è una scena che purtroppo ormai esiste solo nei film. Provate voi anche solo a camminare per strada ed osservatevi attorno, ma fatelo davvero. Quanti barboni che vi chiedono la carità, quanta gente che litiga, quanto male trovate? Se non ve ne siete accorti c'è un solo motivo: ci siete in mezzo da troppo tempo, e vi siete fatti una bella corazza perchè tutto quel dolore non possa entrare.
John Coffey è una persona senza corazza, con un cuore troppo grande, ed allora come dice lui, come può continuare a vivere con quel dolore addosso, sempre, tutti i giorni?
Quando Paul alla fine, veramente, capisce cosa prova quel gigante buono non può più presenziare alle esecuzioni. Come fai? O meglio, come faceva ora, che anche lui si era tolto la corazza? Non puoi.
Certo quando Coffey si siede sulla "vecchia scintillante" è un momento molto commovente, e ve ne sono altri molto belli in tutto il film, ma credo proprio che quello più significativo sia quello di Paul e Coffey nella cella, che parlano, a due giorni dall'esecuzione.
In conclusione, se non si fosse capito, andatevi a vedere subito questo film se, come me, non l'avevate già fatto perchè davvero merita (o magari riguardatelo, che non fa mai male) e non cestinate il film solo perchè non vi piacciono quelle storie paranormali o con magie strane, fate uno sforzo, perchè il punto del film non è assolutamente quello.Guardatelo con occhi bene aperti
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