Come fosse vero

12:47


Sabato 13 Febbraio 2010. Credo che siano cinque anni su per giù che aspetto questo momento.
Finalmente ho potuto vedere un De' Andrè in concerto.

Cioè il mio sogno sarebbe stato quello di poter andare a vedere un concerto del padre, tuttavia è sempre stato un desiderio irrealizzabile poichè io ho conosciuto De' Andrè dal disco "Amico Fragile" ed oramai era troppo tardi.

Tuttavia quando ho sentito che Cristiano De Andrò faceva un tour di concerti suonando le canzoni del padre, e che quel tour passava per Padova, ho capito che forse non quel momento che avevo sempre sognato, ma almeno un "risarcimento" era arrivato, ed ovviamente non potevo lasciarmelo sfuggire.
E' vero, alcune canzoni, con gli arrangiamenti di Cristiano diventavano un po' diverse, al momento alcune non le avevo riconosciute, tuttavia nel complesso c'è da dire che più d'una risultava gradevole e fresca, come se le avesse preso e messo un vestito nuovo alle canzoni di Fabrizio, ed alcune quindi avevano forse un arrangiamento più elaborato e raffinato, specie le più vecchie. Beninteso, non che vi fosse bisogno di cambiarle, non che le canzoni di Fabrizio non siano meravigliose già così, solo era un nuovo ed interessante modo di ascoltarle.
Poi va detto che la voce di Cristiano è impressionante. Non bastasse che già per aspetto fisico oramai è quasi uguale al padre (la foto in alto è abbastanza vecchia, più di 10 anni fa) alcune volte, chiudendo gli occhi potevi avere l'illusione che sul palco, a cantare, vi fosse davvero Fabrizio. E questo ovviamente ha dato alla cosa uno spessore incredibile, che nessun altro tributo può fare.

Inoltre altra cosa che mi ha davvero toccato e quasi commosso sono quei piccoli aneddoti, frammenti di vita, fra una canzone e l'altra, in cui raccontava della nascita di alcune canzoni (come "Cose che dimentico", che ha eseguito, di cui lui ha scritto la canzone ed il padre la musica) o sprazzi del suo rapporto con il padre, del suo carattere. Mi ha colpito perchè quello che io maggiormente cercavo era appunto di conoscere quel personaggio fantastico e per me importantissimo che era Fabrizio. E' stato come un piccolo regalo che mi è stato fatto ed al quale tengo tantissimo. Ne sono davvero grato.

Inoltre ci tengo a sottolineare la bravura di Cristiano come musicista, in quanto durante il concerto ha dato prova di grande capacità dilettando il pubblico sia con la (relativamente) semplice chitarra, che con le dolci note di pianoforte e violino. Davvero bravo.

Vi lascio con un video di "Cose che dimentico", canzone di cui vi ho parlato prima, a mio avviso davvero molto bella, tuttavia meno conosciuta, che è stata eseguita se non erro nell'ultimo tour di Fabrizio in duetto con il figlio e anche per questo, secondo me, rappresenta l'anello di congiunzione.

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