Andai nei boschi per succhiare il midollo della vita
21:10Poco tempo fa vi ho scritto de "Il Miglio Verde"e subito, mentre scrivevo, la mia mente è corsa a quesato film, che avrete già indovinato se avete riconosciuto la citazione del titolo. Stiamo parlando de "L'Attimo Fuggente".
A dire il vero traduzione molto opinionabile del "Dead Poet Society" orginale. Ma vediamo, perchè quest film mi piace così tanto da arrischiarmi addirittura a posizionarlo come, senza incertezza, mio film preferito in assoluto?
Effetti speciali? Gnocca? No nulla di tutto questo, ma le cose più semplici: perchè è una storia meravigliosa.
Perchè la figura del professor Keating ha il potere di affascinare ed ammaliare già alla sua prima lezione, perchè mentre guardi quel film ti accorgi che, piano piano, assieme a quei ragazzi che poco alla volta imparano ad "assaporare il midollo della vita" anche tu cresci. Perchè come puoi fare a meno di gioire e soffrire con Knox per il suo amore irrazionale? E come fai a non odiare il padre di Todd? A non voler picchiare anche tu qual leccapiedi di Cameron? E sporatutto spiegatemi come diavolo fate a trattenere le lacrime quando il professor Keating, uscendo dall'aula, viene fermato dalla voce di Neil che recita "Capitano, o mio capitano!", mentre poco a poco tutta la classe, in barba al rettore, si alza a rendergli omaggio.
Si decisamente quasto film la priam volta mi ha colpito, poi più crescevo e più me lo riguardavo e più mi sconvolgeva, perchè sembrava così terribilmente reale, così vicino a quello che mi succedeva, mi lasciava sempre sconcertato. Si perchè questo è un film da rivedere più e più volte, perchè, come dice Keating, "è proprio quando credi di sapere una cosa che devi guardarla da un altra prospettiva", frase tanto vera quanto sottovalutata.
Comunque la cosa più straordinaria per me, di questo film, è il fatto che spesso mi è parso di viverlo in prima persona, grazie al mio professore di italiano delle superiori, che devo profondamente ringraziare per questo, che incredibilmente sembrava ricalcare in tutto per tutto le qualità del buon Keating. Solo da noi per fortuna non c'è stato un epilogo così tragico.
Quando sul film cala il sipario e salgono i titoli di coda non puoi fare a meno di domandarti quanto sia ipocrita il mondo in cui viviamo. Come dice infatti Keating "Io pensavo di dover insegnare loro a ragionare con al loro testa" "A quest'età?" replica il rettore a metà fra sorpreso e divertito "Lei pensi a preparali per l'università". E poi ci vengono a dire che la scuola ci serve per crescere. E purtroppo non è così nel film, perchè di bravi professori, degni di stima, ne ho trovati nella mia vita di studente (sempre soffocati dalla mediocrità e dall'incompetenza) ma non ho mai trovato nessuno che desse loro una mano, anzi.
Ho parlato più che in qualsiasi altro post che io abbia scritto eppure ancora non ho detto nulla, se ne portebbe parlare per sempre di questo splendido film, che come io ho proposto ai miei profssori, dovrebbe essere incluso nel programma scolastico, altro che tagli. Mi accorgo anche di aver usato molte citazioni del film, spero non vi abbia infastidito la cosa, ma per me è inevitabile farlo quando interiorizzo in maniera così forte una cosa.
0 commenti