Domenica e lunedì, più anche parte del sabato, le ho spese a fare lo scrutatore.
Non che mi dispiaccia, anzi a parte il fatto che nel veneto si è presentato al voto solo il 60% circa dei votanti (con conseguente nulla da fare degli scrutatori) sono anche abbastanza contento di farlo, mi pare di fare qualcosa di utile per il mio paese, non che sia chissà quale difficoltà o servano doti particolari per farlo, però piuttosto che non fare nulla...
Si la vittoria di Zaia era scritta a ben pensarci, e quindi in fin dei conti non vi ho nemmeno fatto troppo caso, mi ha demoralizzato quando a fare lo spoglio è entrato il rappresentante di lista del PD: poteva essere mio nonno, o quasi. Non che fosse una cattiva persona, o incompetente, per carità ma...come dire...non ci credeva nemmeno lui. Voglio dire non è che devi esultare per ogni voto che prendi o cercare di accaparrarti anche quelli dubbi ad ogni costo, ma almeno difendi il tuo, mettici la grinta, la passione...sembrava che si aspettasse la sconfitta, che fosse solo venuto a formalizzarla. Che tristezza.
Poi oggi mi ero un po' ripreso perchè ero contento che una città "colta", artistica e così altamente simbolica come Venezia non fosse caduta in mano a quella specie di gnomo malvagio che delle sopraccitate caratteristiche non ne possiede neanche una. Ma ovviamente non si può più gioire in questo paese perchè ovviamente nella maggioranza delle regioni ha comunque vinto al xenofobia e l'ignoranza (rispettivamente lega e pdl se non si fosse capito) ma questo me l'aspettavo, non è un incubo dal quale ci si sveglia così, da un giorno all'altro questo, quello che mi ha demoralizzato sta qui precisamente sotto "Eletti liste circoscrizionali" nella 12° riga. Se avete contato bene potete leggere il nome incriminato. Quello del figlio ignorante di un politico mediocre e privo di una qualsivoglia cultura ed orgoglio personale, pieno in compenso di odio, paure, ipocrisia ed ovviamente, soldi e potere (perchè se non lo sapete queste cose oramai, in Italia, vanno a braccetto). Figlio che ha avuto bisogno di tre anni e tre diversi istituiti, di cui ben due privati, per conseguire l'esame di maturità, ed ora ha tra le mani un opportunità che io dubito fortemente potrò mai avere. Che tristezza.
In questo post in realtà avrei voluto scrivere di cose diverse come quanto fosse bello trovare altri ragazzi con una certa cultura ed interesse per la politica e non solo, di come fosse bello discuterne anche con chi ci lavorava già da un pò, cosa c'era di fuori posto e cosa no in questo meccanismo, insomma cose che fossero meno colorate di politica. Anzi meno sporcate di politica, ma ora sono troppo triste per parlare d'altro.
- 21:26
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