Lassativi
21:28Ieri sera, dopo aver scritto il precedente post, ho letto un pò di commenti vari su Twitter a proposito della scarcerazione di Sofri.
Devo dire che la prima impressione è stata di ribrezzo.
Che non è cosa buona, perchè deve essere la stessa sensazione che hanno quei vecchi giornalisti che di tanto in tanto fanno articoli su una fantomatica "violenza che gira per Internet".
E realizzare di essere caduto a tali livelli mi ha un po' demoralizzato.
Una volta ripreso ho realizzato il motivo del mio sconforto. I qualunquisti.
Insomma avevo appena finito di scrivere un post sulla fiducia sulla gente, sulle cose belle e tutto il resto e mi son trovato a leggere di improvvisati ministri della giustizia che si facevano carico di illustrarmi gli errori dello stato di diritto, il tutto in soli 140 caratteri, o ad andare a dipanare complesse trame complottistiche di varie (che una sola era troppo facile) loggie massoniche. Il tutto sempre rigorosamente in 140 caratteri.
Al dilà del limite dei caratteri del povero Twitter, la cosa che mi fa imbestialire è la saccenza, la superficialità e la mancanza di rispetto di questi qualunquisti.
Come si permettono di sputare sentenze così, senza alcun diritto, alcuna qualifica, senza alcun rispetto, su una vicenda dai contorni tanto complessi, tanto oscuri e indefiniti come questa?
Come se una loro ricerca su Wikipedia valga più di anni di indagini, lavori, riflessioni, storie.
Poi mi sono ricordato di quello che avevo appena finito di scrivere.
Loro esistono, che scrivano su Internet, su un quotidiano, che parlino a vanvera in comizi sono sempre loro. Sono io che finisco sempre per distogliere lo sguardo, dimenticandomi di quanti siano, di quanto siano brutti a sentirsi.
Ma io non posso fare finta di niente, io ho belle storie da raccontare, da farmi raccontare, ho un mondo complesso e affascinante da spiegare e tante cose affascinanti e complesse da imparare.
Perchè vorrei risparmiare un mal di pancia a qualcuno, la prossima volta.
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